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Venerdì, 20 Aprile 2018
Ultimo agg: 23 Marzo 2018, 18:54
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OltrepoVoghera - Castellazzo finisce con un rocambolesco pareggio: la cronaca

Una marea di occasioni create. Due pali colpiti. Un rigore fallito da capitan Di Placido nel primo tempo.

Serie D, girone A: OLTREPOVOGHERA – CASTELLAZZO B.DA / 2-2 (primo tempo, 1-0)

OLTREPOVOGHERA (3-5-2): 1 Cizza; 5 Allodi, 6 Di Placido, 4 Bettoni; 7 Coccu, 2 Monopoli (28’ st 18 Bertelli), 8 Duca, 10 Chimenti (28’ st 15 Maione), 3 Aramini (36’ st 14 Tresca); 9 Bondi, 11 Cominetti. A disposizione: 12 Re, 13 Brega, 16 Colombini, 17 Repetto, 19 Pozzi, 20 Di Palma. Allenatore: Guaraldo.
CASTELLAZZO B.DA (4-4-2): 1 Bertoglio; 2 Labano (32’ st 15 Gentile), 5 Robotti, 6 Camussi, 3 Benabid; 7 Cimino (39’ st Cascio), 8 Genocchio, 4 Rolandone (43’ st 14 Molina), 10 Innocenti; Guerci (36’ st 18 Vscomi), 11 Piana. A disposizione: 12 Gaione, 16 Rosset, 17 Bronchi, 19 Capece, 20 Limone. Allenatore: Merlo.

ARBITRO: Russo di Torre Annunziata. Assistenti: Mirarco di Treviso e Tonon di Conegliano Veneto.

MARCATORI: 37’ pt Coccu (OV), 17’ st Guerci (CA), 30’ st Allodi (OV), 36’ st Camussi (CA).

NOTE: Giornata: soleggiata e non particolarmente fredda. Terreno: in buone condizioni. Ammoniti: Bettoni, Cominetti (OV); Rolandone, Piana, Genocchio (CA). Espulsi: nessuno. Angoli: 7-1 per l’OltrepoVoghera. Recupero: pt 1', st 3'. Spettatori: 500, con rappresentanza piemontese.


VOGHERA (PV) - Una marea di occasioni create. Due pali colpiti. Un rigore fallito da capitan Di Placido nel primo tempo. Sempre in vantaggio (1-0, 2-1) e alla fine il rischio di essere beffati per 3-2, complice anche l’assistente dell’arbitro (quello sotto la tribuna centrale) che scivola in campo, si rialza, ma non riesce a sbandierare il netto fuorigioco di Piana che si trova a tu per tu con Cizza che riesce nell’intento di deviare il pallone al limite dell’area. Alla fine, di una gara che l’OltrepoVoghera avrebbe dovuto semplicemente far sua, esce un rocambolesco pareggio (2-2), condito da tante occasioni e da episodi che non hanno certo annoiato il pubblico del Parisi. Sono due punti persi, per i rossoneri di mister Guaraldo, che hanno giocato un buon (ottimo) primo tempo. Mollando un po’ la presa, allungandosi e disunendosi in avvio di ripresa (per una decina di minuti), dopo però aver segnato ancora con Cominetti il 2-0 (4’ minuto), annullato invece per un tocco di Chimenti dichiarato in fuorigioco. Il Castellazzo, da parte sua, ha lottato e non ha dato certo l’impressione di essere una compagine senza più la consapevolezza di voler mollare la presa per arrivare a centrare almeno i playout (obiettivo dichiarato da mister Merlo a fine gara) evitando così la retrocessione diretta. Per i rossoneri una ghiotta occasione persa, per la mole di gioco e di occasioni create e anche purtroppo gettate al vento.

SEMPRE 3-5-2 – Il modulo resiste, tiene botta, non si cambia, non cede. Cizza a difendere la porta, la difesa a tre composta dal rientrante Allodi (squalificato con il Chieri), capitan Di Placido e Bettoni. A metà campo, da esterno destra torna in pianta stabile Coccu, la linea mediana-centrale composta dagli interni Monopoli e Chimenti, con Duca davanti alla difesa, esterno, sulla sinistra, torna Aramini dopo la squalifica di un turno. In attacco si riforma la coppia che fa ben sperare, che fa futuro, ovvero Bondi-Cominetti.

FANALINO – Castellazzo ultimo della classe (13 punti, unitamente al Calcio Derthona). Battuto 3-2 all’andata (doppietta di Romano e gol di capitan Di Placido). Nelle ultime 3 gare, ovvero le prime 3 del girone di ritorno, un punto con il Casale, poi 2 ko con Inveruno e Gozzano. Squadra comunque combattiva e non per nulla rassegnata. Anzi.

DI PLA-RIGORE? NO GRAZIE – La prima avvisaglia è per Bondi (13’). L’attaccante, liberato da un assist da dietro di Duca, arriva davanti al portiere piemontese che gli chiude lo specchio della porta in uscita al limite dell’area di rigore. E a proposito di rigore. Al 15’ (2’ più tardi), il direttore di gara giudica volontario un braccio largo in area di Rolandone su sinistro da fuori di Chimenti. Ammonizione e penalty. Va dal dischetto il rigorista e capitano Di Placido, ma questa volta il suo destro a fil di palo alla destra del portiere, viene intuito da Bertoglio, che tocca con la mano destra, la palla dà l’impressione di sbattere sul palo. Quindi torna indietro, viene smanacciata ulteriormente, quindi arriva in corsa dentro l’area Monopoli al quale non riesce la deviazione vincente anche per l’intervento propiziatorio di Robotti in scivolata. Sfuma così il possibile vantaggio per i rossoneri. Che però non si perdono d’animo, insistono, attaccano, vanno altre volte sul fondo. Insomma fanno la partita, mentre il Castellazzo agisce chiuso dietro la linea della palla e non va certo per il sottile quando deve intervenire fallosamente a metà campo. Ancora Bondi (27’) ha sul piede sinistro (o destro), la palla dell’1-0. Sgroppata a sinistra di Cominetti che arriva in area, vede il compagno di reparto che taglia sul primo palo, lo serve. Palla liscia, perfetta e rasoterra, il n. 9 va con il corpo e poi con il piede, calcia dritto, ma dove non c’è lo spiraglio giusto. Sfera incredibilmente sul fondo.

COCCUUUUUU! – E dopo averci provato e dopo aver fallito un rigore, l’OltrepoVoghera passa. Cominetti lavora palla a metà campo, apre a sinistra per Aramini, cross in mezzo all’area, sul secondo palo controlla Monopoli che non riesce a tirare, alza lo sguardo, vede Coccu piazzato meglio di lui, lo serve dentro l’area piccola. L’esterno offensivo guarda la palla, la controlla di quale tanto da aggiustarsela e con il destro la infila nell’angolo alla destra di Bertoglio che proprio non può arrivarci. E’ il 37’ e l’OltrepoVoghera riesce nel primo tentativo, quello di sbloccare il match. Poi la gara prosegue con il super controllo dei rossoneri che vanno al riposo in vantaggio “solo” per 1-0.

COMINETTI GOL O NON GOL? – Pronti via ed è subito gol, ancora per l’OltrepoVoghera. Segna Cominetti (3’) che calcia con il destro da fuori area, ma dentro ai 16 metri sfiora (tocca) Chimenti che prolunga così la sfera sino in porta. Cominetti esulta, sembra tutto ok. Poi invece l’assistente alza la bandierina e l’arbitro annulla per fuorigioco del n. 10 rossonero (Chimenti). Azione dubbia. Da moviola, anzi da Var.

CHE BRIVIDI – Il Castellazzo gioca ovviamente il tutto per tutto in avvio di ripresa, dopo aver rischiato di finite sotto 2-0 al 3’ (vedi gol annullato a Cominetti). Nessun cambio dalle panchine. I Piemontesi hanno però un altro piglio e lo si nota da subito. L’OltrepoVoghera rallenta troppo il passo, si allunga e si sfilaccia. Le avvisaglie ci sono tutte. Il Castellazzo parte più di una volta in contropiede in mezzo al campo, creando la superiorità numerica. Al 7’ rischia la difesa rossonera su colpo di testa di Piana, lasciato inspiegabilmente solo. All’11 si rivede l’OltrepoVoghera con il solito Cominetti che gira di testa a lato di pochissimo un traversone dalla sinistra di Aramini. Al 15’ Piana è in fuorigioco dentro l’area piccola da dove poteva colpire a botta sicura. L’OltrepoVoghera si fa vedere poco prima, tra le due occasioni del Castellazzo. I rossoneri soffrono non poco il ritorno del Castellazzo che prova il tutto per tutto alla fine trova il pareggio (meritato) per quel buon momento offerto. La rete è opera del giovane esordiente Guerci (17’) che in area riceve da Piana e fa secco Cizza in uscita. Tra i due c’era posizionato Allodi che non può farci nulla.

SCOSSONE – L’OltrepoVoghera non abbassa la testa dopo aver incassato il pareggio. Si rimette a posto in mezzo al campo, arrivano i primi cambi (dentro Maione e Bertelli per Monopoli e Chimenti) e al 22’ Bondi sfiora il 2-1 mandando sul palo un altro assist al bacio dalla sinistra del solito sgusciante e immarcabile Cominetti (22’). Il 2-1 comunque si concretizza 8’ minuti più tardi. Questa volta, nella mischia in area, mettendo a punto uno schema provato e riprovato in allenamento, con ancora una volta il difensore Allodi (30’) che sale dalle retrovie, arriva puntuale in area e questa volta (a differenza di Seregno dove aveva segnato svettando di testa), lascia scivolare la sfera e di piede (destro) infila da due passi. Uscendo poi dalla mischia di corsa, esultando sin verso la panchina e indicando qualcuno in tribuna per dedicargli il gol (i genitori e gli amici). Un gol, purtroppo, che alla fine non produrrà i tre punti sperati. 

MAI MORTO – Siamo alla mezz’ora. L’OltrepoVoghera è tornato avanti 2-1. E’ più fresco in mezzo al campo. Ha ristabilito le distanze. Ma non è bastato. Il Castellazzo non demorde. Guadagna una punizione da fuori area. Si incarica il centrale Camussi. La barriera è folta. Cizza non vede partire la palla. Compie anche un passo fuori dalla porta, pensando che Camussi possa provare a dare il giro alla palla. Invece parte un rasoterra beffardo, sul quale il n. 1 rossonero ci va, ma non di quel tanto da riuscire a toccare la sfera. Che lo supera e lo castiga, nuovamente. E’ 2-2, è di nuovo pareggio (36’). E’ di nuovo tutto da rifare.

BEFFA SFIORATA – L’OltrepoVoghera non ci sta a pareggiare. Vuole comunque riuscire a vincere. Meriterebbe di farlo per la miriade di palle gol, pali, situazioni di palloni gettati in area. Invece paga il conto di un mezzo svarione difensivo sul primo gol e di un’errata valutazione sul secondo. Attacca ancora la squadra rossonera, ma rischia la beffa. Causa una scivolata dell’assistente sotto la tribuna che non riesce ad alzare la bandierina in tempo, Piana sfugge in contropiede ma con quasi 2 metri di fuorigioco. Arriva davanti a Cizza rincorso da Bettoni, e per fortuna di tutti, il portiere rossonero rimane in piedi, lo ipnotizza e riesce a deviargli la conclusione. Sarebbe stata davvero dura da digerire incassare alla fine una sconfitta, nel giorno in cui, l’OltrepoVoghera ha creato talmente tante occasioni, fallito un rigore e colpito per due volte i legni della porta.

DUE PUNTI PERSI - Alla fine, a conti fatti, risultati degli altri e classifica alla mano, sono due punti persi. L’OltrepoVoghera resta lì, nella mischia, appena sopra la griglia dei playout. Sarà così sino alla fine? Le battaglie continuano. Domenica, ultima di gennaio, al Natal Palli di Casale, contro gli ex Gaffeo e Fasce. Sarà un’altra sfida al cardiopalma, come tutte, da qui al mese di maggio.

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