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Lunedì, 23 Aprile 2018
Ultimo agg: 23 Marzo 2018, 18:54
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Lo stress nel cane e nel gatto: sintomi e cure

Come riconoscere i sintomi principali dello stress e imparare a curarli.

Ebbene sì, non solo l'uomo è affetto da questo disturbo: anche i nostri amici pelosi possono essere afflitti da stress, di tanto in tanto. E anche se sembra strano affiancare le parole "cane" o "gatto" al termine "stress", è dimostrato come questi due animali non siano esenti da questo tipo di disturbo.
Esistono, infatti, tre diverse tipologie di stress che colpiscono gli animali: il primo è definito "eustress" ed è di tipo positivo, poiché associato ad una risposta che viene messa in atto esclusivamente per stabilizzare il benessere dell'animale; il secondo è lo "stress neutrale" che non è per nulla dannoso; il terzo e ultimo è chiamato "distress" ed è invece negativo, poiché è associato ad una risposta che può mettere i bastoni tra le ruote del benessere dell'animale.

Vediamo come si comportano separatamente cane e gatto in caso di stress e come fare ad allievare questo disturbo.

Il cane

I cani vittime di stress sono solitamente quelli che hanno subito un "trauma" come l'abbandono, il trasloco dalla casa in cui sono cresciuti, la morte di un altro animale presente in casa o del padrone stesso. Al disturbo dello stress si possono anche accompagnare la depressione o l'aggressività.
Tra i sintomi principali che consentono di riconoscere questi distubi, troviamo: la perdita di appetito e di peso, il disinteresse verso le persone che li circondano o per tutte quelle attività che prima li entusiasmavano, l'ansia (che solitamente si manifesta con un comportamento aggressivo o remissivo, con il cane che si mostra con le orecchie all'indietro e la coda bassa).
La cura a questo disturbo è in primo luogo la pazienza nel cercare di capire quale sia la causa scatenante dello stress, e cercare di intervenire mostrando la propria vicinanza al cane in questione. Se la situazione dovesse protrarsi nel tempo, o peggiorare, è il caso poi di rivolgersi ad un esperto, che potrà intervenire con le dovute terapie di gruppo, oppure, in casi estremi, con degli antidepressivi.

Il gatto

Nel caso del gatto, lo stress può derivare da un'esposizione a condizioni per lui minacciose o spiacevoli, alle quali l'animale tende ad adattarsi. E' quello che viene chiamato "meccanismo adattativo", e porta il gatto ad avere determinate reazioni, che ora vediamo nello specifico.
Queste reazioni rappresentano i principali sintomi di stress e sono le seguenti: isolamento e disinteresse dell'ambiente circostante; aggressività, che lo porta anche a tentare la fuga se qualcuno gli si avvicina; abbuffamenti improvvisi di cibo, o consumo di tal cibo solo di notte. Uno dei sintomi più significativi è anche quello di sporcare fuori dalla cassetta: un gesto che vuole far intendere come il gatto non senta più come suo il territorio dove vive.
Per alleviare lo stress del gatto è necessario cercare di soddisfare i suoi bisogni, iniziando a garantirgli così un po' più di benessere. Si dovrebbe, inoltre, cercare di ritagliargli degli spazi dove potersi rilassare e giocare. E non sottovalutate assolutamente il posizionamento della lettiera.

 

Photo Credit: http://www.qzlife.it

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